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Dolore addominale, molto spesso confuso con una patologia ginecologica

dolore addominale

Nelle donne il dolore addominale viene quasi sempre scambiato per dolore ovarico, ma nella maggior parte dei casi si tratta di dolore intestinale. Considerando infatti le dimensioni dell'ovaio (circa 3 cm) rispetto ai metri d'intestino che lo circondano, è possibile comprendere come non sia sempre opportuno allarmarsi sospettando patologie di pertinenza ginecologica. I casi di cisti ovariche di dimensioni tali da arrecare un dolore addominale sono rari, così come le possibili infezioni o infiammazioni acute in grado di far insorgere un dolore significativo. Uno studio recente ha dimostrato che il colon è uno degli organi più facilmente coinvolti con la psiche ed è tra i più colpiti nelle patologie psicosomatiche. In Italia, il 70% delle donne che si recano in Pronto soccorso ginecologico per dolore addominale viene dimesso, dopo controllo ecografico, con la diagnosi di sindrome del colon irritabile.

Come si può dunque riconoscere il dolore intestinale e distinguerlo da altri dolori a livello addominale? Il dolore addominale acuto può manifestare differenti sintomi, che pur interessando la zona pelvica non necessariamente sono di derivazione ovarica. Č importante riconoscere i dolori dell'addome e individuare la causa che li ha indotti. La sindrome dell'intestino irritabile è una patologia funzionale gastroenterologica determinata da uno o più sintomi cronici ricorrenti, non spiegati da anomalie strutturali o biochimiche. L'équipe del Prof. Iannetti, gastroenterologo dell'Università La Sapienza, specializzato nell'apparato digerente, ha dichiarato che i sintomi più frequenti dell'infiammazione al colon sono caratterizzati prevalentemente da: gonfiore addominale e rilassamento dello stesso. Sono inoltre presenti diarrea o stipsi, sangue nelle feci, aerofagia associata a dolore con spasmi, in alcuni casi vomito e nausea, raramente febbre. Nei casi di cronicizzazione, si verifica una perdita dell'appetito con conseguenti dimagrimento, stanchezza e irritazione della vescica, che aumenta la frequenza della minzione e il bisogno di urinare durante la notte.

Differenti sono invece i segnali indotti dal dolore ovarico, che difficilmente si verifica all'improvviso, senza aver manifestato precisi sintomi nei giorni precedenti l'attacco. Le caratteristiche per individuare una patologia di pertinenza ginecologica sono contraddistinte da un dolore costante e sordo, che può irradiarsi alla parte inferiore della schiena e alle cosce. Il dolore può manifestarsi durante i rapporti sessuali (soprattutto in caso di penetrazione profonda), durante il movimento oppure essere associato al tenesmo (sensazione di incompleto svuotamento intestinale) o verificarsi durante la defecazione. In caso di pressione addominale è frequente il desiderio di defecare, mentre il senso di pressione sulla vescica causa il bisogno frequente di urinare o una difficoltà a svuotarla completamente.

Il dolore pelvico improvviso particolarmente forte, associato a nausea e vomito prolungati, può essere un segno di torsione o attorcigliamento dell'ovaio intorno al proprio apporto di sangue, nonché di rottura di una cisti con sanguinamento interno, caratterizzato anche da febbre. In presenza di cisti sono possibili perdite di liquido o sanguinamenti, tuttavia molto raramente l'insorgenza è improvvisa e il trascorso assente da sintomatologia rilevante.


Fonti

  • Bischoff SC. Gut health: a new objective in medicine? BMC Med 2011;9:24.
  • Iannetti A. Sindrome dell'intestino irritabile e dolore addominale. Compendio di malattie dell'apparato digerente, 2000.
  • Talley LJ, Spiller R. Irritable bowel syndrome: a little understood organic bowel disease? Lancet 2002;360(9332):555-64.


Pubblicato il 13 gennaio 2017



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