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Dolore e cure palliative: quale l'approccio dei Medici italiani?

In occasione della XVI Giornata Nazionale del Sollievo, tenutasi lo scorso 28 maggio, il Centro Studi FIMMG ha presentato i risultati di un'indagine che ha fotografato l'attuale gestione del paziente con dolore, nonché la conoscenza e messa in atto della Legge 38/2010 da parte dei Medici di Medicina Generale (MMG).


La gestione del dolore: una problematica rilevante
Per 8 medici su 10 la gestione del paziente affetto da dolore è decisamente rilevante nella pratica clinica quotidiana e per7 su 10 il problema del dolore è addirittura molto o estremamente rilevante. È questo il dato più importante che emerge dalla ricerca condotta dal Centro Studi FIMMG e che ha visto il coinvolgimento di 600 MMG.

Secondo quanto affermato dagli intervistati il paziente con dolore viene normalmente preso in carico dal Medico di famiglia e solo in rari casi viene indirizzato a uno Specialista. Il 76% dei MMG dichiara di richiedere una visita specialistica algologica solo "poche/alcune volte". La terapia per la gestione del dolore è generalmente prescritta nel corso della prima visita: per 9 medici su 10 questo tipo di approccio si verifica "spesso/sempre". L'utilizzo delle scale per la valutazione del dolore, utili a inquadrare il paziente e la sintomatologia, appare, invece, ancora poco diffuso.


La Legge 38/2010 e le differenze territoriali
Nonostante la Legge 38/2010 sia nota alla quasi totalità degli intervistati (96%), solo 1 medico su 3 afferma di conoscerla bene e oltre la metà ammette di conoscerla in modo approssimativo. In merito alla diffusione della rete delle cure palliative la situazione appare frammentata sul territorio nazionale. Se la copertura della rete al Nord è quasi capillare, risultando presente per il 92% degli intervistati, questa diffusione tende a diminuire al Centro e al Sud, dove è presente, rispettivamente, per il 79% e il 72% dei MMG. Analogamente la soddisfazione dei medici rispetto al livello di integrazione con la rete delle cure palliative risulta più elevata al Nord e al Centro, dove l'81% e il 70% si dichiarano "molto/abbastanza" soddisfatti, rispetto al Sud, dove solo il 43% dei medici è soddisfatto. Infine, circa la metà dei medici inseriti nel contesto della rete delle cure palliative afferma di seguire i pazienti come parte di una équipe.

Complessivamente i risultati di questa indagine confermano, ancora una volta, come la gestione della persona affetta da dolore abbia un impatto rilevante nella pratica clinica quotidiana dei Medici di Medicina Generale e come l'inserimento in un contesto di rete delle cure palliative sia di supporto nell'approccio a questa complessa problematica.


Fonte:
www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=43&art=2214


Pubblicata il 9 giugno 2017



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