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Dolore alle mani: meglio affidarsi agli specialisti

Lavarsi i denti, allacciarsi le scarpe o prepararsi un caffè, piccoli gesti quotidiani che possono diventare delle vere e proprie imprese se si soffre di dolore alle mani. Quali i sintomi a cui prestare attenzione? Quali gli esami da eseguire? E quali i possibili approcci terapeutici?

Il dolore alle mani è una problematica di comune riscontro nelle persone più anziane. Formicolio, intorpidimento, difficoltà nel movimento e nell'afferrare gli oggetti sono solo alcuni dei sintomi riportati da chi soffre di dolore alle mani e che, proprio per la loro molteplicità, rendono spesso difficile identificare con precisione la problematica di cui si soffre. Tuttavia, una diagnosi precoce è fondamentale per preservare le diverse funzionalità della mano, evitando in futuro di non poter svolgere anche i più semplici gesti quotidiani. Meglio, quindi, evitare l'autodiagnosi, come riportato in una recente lettera sul sito dell'Harvard Health Publications a cura del Dottor Lee, chirurgo della mano al Massachusetts General Hospital. Una volta riconosciuti i primi campanelli d'allarme è, invece, opportuno rivolgersi a uno specialista che potrà porre una diagnosi chiara e identificare la migliore strategia terapeutica.


Artrosi della mano

L'osteoartrosi, meglio conosciuta come artrosi, è la malattia articolare più frequente nelle persone oltre i 65 anni d'età, nonché una delle cause principali di invalidità. Causata dalla perdita di cartilagine con conseguente infiammazione, l'artrosi può manifestarsi in qualsiasi articolazione. Nelle mani è solitamente l'ultima falange delle dita, quella prima dell'unghia, a essere colpita. I sintomi comprendono rigidità e dolore che, solitamente, scompaiono con il riposo. Per porre una diagnosi il medico potrebbe prescrivere l'esecuzione di una lastra. Il trattamento comprende iniezioni di steroidi, applicazioni calde e fredde, uso di tutori per immobilizzare l'articolazione e, in alcuni casi, l'intervento chirurgico. L'utilizzo di farmaci antinfiammatori topici, in gel o crema, allevia solo temporaneamente il dolore. Attenzione all'uso a lungo termine di farmaci antinfiammatori non steroidei dal momento che possono essere responsabili di diversi effetti collaterali. Paracetamolo deve essere, invece, usato con cautela solo nelle persone con problemi al fegato. L'esercizio è sconsigliato dal momento che può peggiorare il dolore.


Sindrome del tunnel carpale e sindrome del tunnel cubitale

Il dolore alle mani può essere causato anche da problemi ai nervi del braccio e della mano. Nelle sindromi del tunnel carpale e del tunnel cubitale sono proprio dei nervi compressi, rispettivamente a livello del polso e del gomito, il motivo del dolore. I sintomi comprendono dolore, formicolio e intorpidimento che colpiscono pollice, indice, dito medio e anulare nella sindrome del tunnel carpale, mentre l'anulare e il mignolo sono interessati nella sindrome del tunnel cubitale. Per porre una diagnosi potrebbe essere necessario un test della conduzione nervosa, per valutare la velocità con cui vengono trasmessi i segnali nervosi e, quindi, lo stato di salute dei nervi. Il trattamento comprende il riposo, l'uso di tutori e l'iniezione di steroidi. Esercizi specifici per lo stretching del polso possono ridurre la pressione dei nervi e alleviare il dolore. Qualora tali strategie non dovessero portare alcun beneficio, il ricorso alla chirurgia rappresenta un'ultima opzione terapeutica.


Dito a scatto

Il dito a scatto è causato da un restringimento della guaina che circonda i tendini, con conseguente infiammazione dell'articolazione che permette al dito di piegarsi e distendersi. Solitamente le dita colpite sono il pollice e l'anulare. I sintomi comprendono dolore e una sensazione di blocco quando si piega o stende il dito. Inoltre, quando si raddrizza il dito si potrebbe sentire uno schiocco. Una risonanza magnetica potrebbe essere necessaria per valutare il coinvolgimento dei tessuti molli e permettere al medico di porre la diagnosi. Il trattamento si basa sulle iniezioni di corticosteroidi e la chirurgia.

Tenuto conto del fatto che i sintomi sono essenzialmente aspecifici, rivolgersi a un medico esperto nelle patologie della mano permette di ricevere una diagnosi precoce e un trattamento mirato, con l'obiettivo di ridurre il dolore e preservare le funzionalità delle dita colpite. In aggiunta, un fisioterapista potrebbe essere d'aiuto per identificare quei movimenti che possono causare un aumento del dolore, ottimizzare alcune routine e suggerire gli esercizi più appropriati, in particolare a chi soffre di sindrome del tunnel carpale o dito a scatto.


Fonte
: Best ways to cope with hand pain. www.health.harvard.edu/pain/best-ways-to-cope-with-hand-pain


Pubblicato il 21 luglio 2017



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