- Mal di denti -

Mal di denti

Il mal di denti  causato da processi infiammatori

Quel che viene generalmente chiamato "mal di denti" comprende un insieme di forme dolorose provocate da una molteplicità di disturbi odontoiatrici a carico dei denti, dei tessuti gengivali e delle terminazioni nervose presenti nella zona interessata, ma anche (meno frequentemente) da complicanze della sinusite, da contratture muscolari a livello della regione temporo-mandibolare o da proiezioni dolorose di anomalie strutturali o posturali a livello del collo e della colonna vertebrale.

Limitandosi a considerare le problematiche puramente odontoiatriche, si possono riconoscere almeno quattro tipi principali di dolore, ciascuno caratterizzato da origine, intensità e modalità di presentazione differenti e da trattare in modo specifico.

  • Dolore da carie/pulpite: intensità variabile; ben localizzato a un dente, scatenato/peggiorato da caldo/freddo, dolce/salato e dalla pressione (tocco o contatto tra denti quando si chiude la bocca); è attenuato da analgesici/antinfiammatori, ma per risolverlo serve una cura odontoiatrica.
  • Dolore a carico di un dente devitalizzato: molto intenso; scatenato/peggiorato dal caldo e dalla pressione (tocco o contatto tra denti quando si chiude la bocca); causato da un ascesso (raccolta di pus, dovuta a infezione batterica) formatosi in profondità, alla radice del dente; non attenuato o ridotto solo temporaneamente da analgesici/antinfiammatori; per eliminarlo servono intervento odontoiatrico e antibiotico.
  • Nevralgia dentale: dolore spontaneo, persistente, poco localizzato; può avere numerose cause, non sempre identificabili (sollecitazione da pressione, digrignamento, anomalia posturale, irritazione conseguente a erosione dentale o di origine non definita ecc.); attenuato da analgesici/antinfiammatori.
  • Infiammazione/infezione del dente del giudizio: dolore esteso a tutta l'emiarcata destra o sinistra (più spesso la superiore) e irradiato all'orecchio; talvolta accompagnato da gonfiore alle ghiandole del collo; la terapia medica prevede l'associazione di analgesici/antinfiammatori e un antibiotico (spesso è presente un'infezione o c'è il rischio che si sviluppi).

 A questi tipi di dolore dentale vanno poi aggiunti:

  • Sensibilizzazione dentale: iper-reattività al caldo/freddo, dolce/salato e acidi associata a erosione dello smalto o alterazione/ritiro del colletto gengivale.
  • Gengivite: infiammazione del tessuto gengivale (periodonto) che avvolge la radice del dente e lo unisce all'alveolo; provoca bruciore, leggero gonfiore e sanguinamento. Nei casi più gravi diventa parodontite (detta anche "periodontite").



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