Il termine artrite non si riferisce a una sola patologia, ma viene utilizzato per descrivere una serie di condizioni infiammatorie localizzate alle articolazioni. Esistono oltre 200 forme di artrite che riconoscono cause di natura diversa, ma la forma più diffusa è l'artrite reumatoide (AR), seguita da:
L'artrite reumatoide è una patologia cronica che si manifesta con infiammazione e dolore alle articolazioni. Può comparire a qualsiasi età, ma in genere inizia tra i 40 e i 60 anni, ed è circa tre volte più frequente nelle donne rispetto agli uomini. È una malattia autoimmune, cioè causata da un difetto del sistema immunitario, che attacca la cartilagine e i tessuti articolari, compreso il tessuto osseo, distruggendoli gradualmente. Con il progredire della malattia, gli spazi all'interno delle articolazioni si riducono portando a una diminuzione significativa delle possibilità di movimento, e con il passare degli anni i danni possono essere tali da provocare deformità, indebolimento delle articolazioni e inabilità funzionale.
Sintomi
I sintomi principali, comuni a tutte le forme di artrite sono:
L'AR inizia gradualmente e, spesso, i primi sintomi compaiono nelle piccole articolazioni come quelle delle dita delle mani o dei piedi. L'umidità e il freddo possono aggravare la sintomatologia che, più acuta al mattino, può migliorare durante il giorno grazie al movimento. L'AR talvolta può anche indurre una sensazione generalizzata di malessere e stanchezza, anemia, perdita di peso e febbre. Inoltre, come tutte le patologie cronico-degenerative, la sintomatologia può essere aggravata dalla depressione che spesso insorge in un secondo tempo.