Cause del dolore
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Dolore nocicettivo
Il
dolore nocicettivo, determinato dall'attivazione dei
recettori del dolore, chiamati
nocicettori, viene evocato da una serie di fattori in grado di produrre una
lesione ai
tessuti. I
nocicettori, presenti un po' ovunque nel nostro organismo, a partire dalla cute fino a muscoli, tendini e organi interni, vengono attivati in vario modo dalle
lesioni e trasmettono, attraverso le fibre nervose, i messaggi dolorifici ai neuroni del midollo spinale e da qui al cervello. Di seguito sono elencate le principali
cause del dolore nocicettivo.
Nelle infezioni in genere la causa del dolore è l'infiammazione che compare nella zona infettata come reazione dell'organismo all'invasione da parte dell'agente infettivo. Il dolore da infiammazione di solito si associa ad altri segni, come per esempio gonfiore e calore nella parte infiammata, talvolta arrossamento. In questi casi si ha il rilascio di mediatori dell'infiammazione, tra i quali le prostaglandine e le prostacicline, che hanno un'attività algogena. Il dolore evocato non è influenzato dalla posizione o dal riposo.
Un trauma, come uno stiramento eccessivo di un tendine o di un muscolo o una contusione, può costituire la causa del dolore per attivazione dei nocicettori meccanici. Il dolore è in genere associato alla posizione che si assume oppure a particolari movimenti e scompare con il riposo.
L'ustione può essere di tre tipi: ustione termica, ustione elettrica o ustione chimica. Produce dolore immediato per stimolazione diretta dei nocicettori dell'epidermide. Quando è profonda, può distruggere i terminali nervosi. Se la distruzione è totale, i terminali nervosi diventano insensibili fino a quando non si rigenerano completamente, ma se la lesione è solo parziale le fibre nervose continuano a inviare messaggi dolorifici. Inoltre, l'infiammazione che segue la lesione sensibilizza i nocicettori intorno alla lesione stessa. Tutte queste stimolazioni che arrivano dalla periferia vengono amplificate dal sistema nervoso centrale a causa degli stimoli ripetuti. Per questo, nelle ustioni, la sensibilità al dolore aumenta nel tempo.
Le manifestazioni allergiche possono comparire a carico di diversi organi e apparati: occhi, pelle apparato respiratorio, apparato gastrointestinale, talvolta apparato muscoloscheletrico. La sintomatologia è dovuta a una reazione infiammatoria prolungata. Alcuni allergeni stimolano una risposta immunitaria lenta, con attivazione dei linfociti T che producono sostanze responsabili di arrossamento, gonfiore e dolore, che compare in genere dopo 48 ore dal contatto con l'allergene; altri stimolano una produzione anomala di anticorpi IgE con rilascio immediato di istamina, che induce rapidamente infiammazione, e altre sostanze come prostaglandine e leucotrieni, che hanno attività algogena.
Tipiche patologie degenerative sono quelle osteoarticolari, come l'osteoartrosi (OA), nelle quali si hanno alterazioni metaboliche delle cellule che costituiscono la cartilagine e degenerazione dei tessuti ossei dell'articolazione. In queste affezioni il dolore è una componente importante.