- Progetto -

Chi siamo

In Europa il dolore si configura come uno dei principali problemi sanitari che riguarda una quota consistente di popolazione. Secondo i dati estrapolabili da diverse ricerche condotte in Europa tra il 1989 e il 2001, il dolore coinvolge tutte le età, con un'incidenza delle forme croniche variabile, a seconda dello studio, dal 25% al 50% e che arriva al 78% se si considerano tutte le forme. Inoltre, dagli stessi studi emerge come la qualità della vita dei pazienti affetti da dolore persistente sia tra le più basse riscontrate in tutte le condizioni mediche, con costi elevatissimi sia sotto il profilo dell'assistenza ospedaliera sia dal punto di vista dell'assenteismo e dell'invalidità lavorativi.

Fortunatamente nell'ultimo secolo l'approccio scientifico e clinico al dolore si è enormemente modificato: considerato in precedenza come puro sintomo di un processo patologico in atto, e pertanto senza interesse di per se stesso, ha assunto oggi tutt'altra valenza. Sia nella forma acuta, nel momento in cui cessa la sua funzione di segnale rilevante per la diagnosi, ma soprattutto nelle forme croniche, il dolore è oggi considerato una malattia a se stante che, come tale, può e deve essere trattata. Questa nuova cultura ha favorito lo sviluppo di una moderna Medicina del Dolore.
Nella lotta al dolore, però, l'Italia, risulta essere uno degli ultimi Paesi europei, insieme a Grecia e Portogallo. Di fatto, come ha rilevato anche il Ministero della Salute, nel nostro Paese esiste un vuoto assistenziale nelle tematiche riguardanti il dolore, con particolare evidenza per quanto riguarda il Dolore Cronico Non Oncologico (DCNO) e l'ambito pediatrico. Manca una formazione di base precisa e aggiornata e la definizione di percorsi terapeutici condivisi per le principali patologie dolorose.

A tutt'oggi, la terapia antalgica si basa per il 90% sull'uso di FANS, quando negli altri Paesi europei questi vengono utilizzati in media nel 70% dei casi, lasciando maggiore spazio agli analgesici puri. Senza contare che in Italia i rischi del trattamento con FANS sono sottostimati (solo il 28% dei medici si dice preoccupato, contro il 75% dei colleghi europei), mentre la stessa Agenzia Italiana del Farmaco si è espressa in modo chiaro sul corretto approccio farmacologico nella terapia del dolore (AIFA nota 66 del febbraio 2008 e BIF n. 1 2008).

Da quanto detto risulta chiara l'esigenza di strumenti che facilitino lo sviluppo di una nuova cultura del dolore, in grado di indirizzare approcci terapeutici efficaci, superando le barriere dovute sia a logiche errate dei pazienti sia a prassi terapeutiche non aggiornate.

Il progetto NienteMale

In questo contesto nasce, dalla collaborazione tra la farmaceutica Angelini e l'azienda leader dell'editoria medico-scientifica EDRA, il progetto NienteMale, pensato per favorire lo sviluppo di una maggiore conoscenza del dolore nelle sue diverse forme e della sua gestione ottimale.

Lo strumento è un portale web multitarget, che tratta il dolore in generale, da quello acuto cronico, fino ad arrivare al dolore oncologico. Tre aree, differenziate per tipologia di informazione e livello di approfondimento, si rivolgono rispettivamente a medici (medici di medicina generale, pediatri, reumatologi, ortopedici e terapisti del dolore), farmacisti e pubblico.

Nell'intento di affiancare in modo pratico medici e farmacisti nella loro pratica quotidiana, le sezioni a loro dedicate contengono scale validate di misurazione interattiva, da somministrare al paziente in ambulatorio come supporto alla diagnosi differenziale dell'algia o da proporre al cliente che si rivolge alla farmacia in prima battuta per trovare sollievo a un dolore non ben caratterizzato. Il paziente potrà utilizzare queste scale di misurazione per fornire al medico utili informazioni aggiuntive. In tali sezioni trova spazio anche una raccolta di casi clinici commentati che presentano, analizzano e interpretano le innumerevoli espressioni delle diverse sintomatologie dolorose, così come alcuni percorsi diagnostico-terapeutici in forma di pratiche flow-chart, che aiutano a individuare in modo rapido ed efficace gli interventi terapeutici d'elezione per ciascun paziente.
Per i farmacisti sono inoltre disponibili preziose Schede di counselling indirizzate a supportare attivamente il paziente nel controllo del dolore e nella corretta gestione della terapia analgesica nel quotidiano.

Una sezione News, inoltre, tiene costantemente aggiornati sulle ultime notizie in tema di dolore e trattamenti antalgici, mentre nell'Edicola è possibile accedere a una selezione dei principali articoli pubblicati nella letteratura scientifica internazionale, corredati di commenti. Specifici Focus di aggiornamento, infine, analizzeranno di volta in volta in modo sistematico e dettagliato sindromi algiche maggiormente rappresentate nella popolazione generale o peculiari per inquadramento e gestione.
La finalità e la struttura di questo nuovo progetto ha suscitato l'interesse presso due federazioni medico scientifiche ottenendone così l'endorsement scientifico: la FIMMG (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) e la FOFI (Federazione Ordine Farmacisti Italiani).
La struttura qui presentata e i contenuti che progressivamente arricchiranno il portale saranno inoltre supervisionati scientificamente da Specialisti che fanno parte dell' ACD-SIAARTI (Area Culturale Dolore - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva).




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